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Il mare al centro della sostenibilità: l’accordo fra Ami e Assoretipmi

Il mare al centro della sostenibilità
Il protocollo di intesa triennale firmato da Ambiente Mare Italia (Ami) e Assoretipmi, l’associazione nazionale indipendente di imprenditori, reti di imprese e professionisti, si pone l’obiettivo di formare e informare in chiave ecologica per mettere a punto attività congiunte

Il mare al centro della sostenibilità

Formare e informare in chiave ecologica, con la messa a punto di attività congiunte di comunicazione e sensibilizzazione che mirino a realizzare progetti di intervento ambientale per la tutela e valorizzazione del mare, anche grazie alla partecipazione attiva delle reti di imprese. Questi gli obiettivi dell’accordo raggiunto fra Ambiente Mare Italia (Ami) e Assoretipmi, l’associazione nazionale indipendente di imprenditori, reti di imprese e professionisti

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IL MARE AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITÀ: CREARE CULTURA

«Questo accordo è uno strumento – spiega Alessandro Botti, presidente di Ami – che punta a diffondere la cultura ambientale nel tessuto delle piccole e medie imprese, così importante nel nostro Paese, e a individuare azioni concrete per la riduzione dell’impatto ambientale delle stesse attività produttive. Ambiente Mare Italia ha da sempre cercato di coinvolgere nel proprio progetto di conservazione ambientale e valorizzazione del patrimonio naturalistico italiano il mondo della produzione, nella consapevolezza che proprio chi produce e inquina debba essere parte attiva nel processo di transizione ecologica. Un protocollo di intesa molto importante, quindi, che ci permetterà di entrare nelle aziende, nei loro processi produttivi, di condividere i nostri progetti per migliorare la loro produzione e la loro consapevolezza verso la green e della blue economy».

IL MARE AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITÀ: UN PERCORSO CONDIVISO

La collaborazione fra le due associazioni ha cominciato a muovere i primi passi nel febbraio 2021, dando il via un percorso condiviso con l’intento di unire le forze per affrontare con nuovi strumenti e risorse la transizione ecologica, attenersi ai principi del Green Deal e lavorare insieme per essere pronti a valorizzare le risorse finanziarie del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

IL MARE AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITÀ: EQUILIBRI POSSIBILI

La riconversione verso la transizione ecologica deve avere a monte un piano strategico per non rischiare di sbilanciare l’assetto finanziario di un’impresa, in particolare se piccola. Se le risorse arriveranno tutte insieme, sarà grazie alle reti e alla loro trasversalità di competenze che potrà essere garantita una maggiore stabilità dell’intero sistema. Sono parole di Eugenio Ferrari, presidente di Assoretipmi, che aggiunge: «Credo molto in questo accordo con Ami, il protocollo consente alla nostra federazione di avere un partner di rilievo con un focus sulla blue economy: l’economia del mare che coinvolge una vasta pluralità di soggetti che lavorano in mare e sulle coste, coprendo vari settori di attività. L’accordo offre a queste imprese la possibilità di sviluppare una particolare attitudine ai temi ambientali. Le reti di imprese sono aggregate di piccole e medie aziende che hanno lo scopo di creare e portare avanti attività più complesse che nessuna, da sola, sarebbe in grado di svolgere. Nell’economia del mare, in particolare, le reti di imprese sono molto importanti, perché stimolano forme di collaborazione fra società che operano anche in settori diversi».

I DUE FERRI DEL MASTIERE

Ambiente Mare Italia ha messo a disposizione degli imprenditori di Assoretipmi che vogliano avvicinarsi alla transizione ecologica, due strumenti precisi: il progetto www.liberamidallaplastica.it, la prima mappa della sostenibilità ambientale, dove istituzioni e imprese impegnate a ridurre il proprio impatto hanno visibilità e possono promuovere iniziative green. Il secondo progetto è www.europeangreendeallab.it, realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea. «Le iniziative di formazione online – spiega Alessandro Botti – e la prossima organizzazione di un convegno in presenza, già rinviato per l’emergenza sanitaria, hanno proprio la finalità di divulgare, informare e connettere il mondo imprenditoriale sulle più virtuose esperienze della innovazione tecnologica e transizione ecologica in corso. Questo, soprattutto, nell’importante momento che stiamo vivendo e al fine di non disperdere l’occasione fornita dal Piano nazionale di ripresa e resilienza».

Diverse e complementari

Ambiente Mare Italia è un’associazione senza fine di lucro, nata dall’impegno di tanti cittadini, mossi dalla volontà di conoscere, tutelare e valorizzare l’ambiente e il patrimonio artistico-culturale del nostro Paese. Si è sviluppata grazie alla professionalità e l’entusiasmo di ricercatori, giuristi, economisti, scienziati, convinti della necessità di coordinarsi e collaborare per realizzare progetti di sensibilizzazione, educazione ambientale, tutela ecologica e della biodiversità e risparmio energetico. Ami opera con l’obiettivo di trasmettere, attraverso il diretto intervento ambientale, l’informazione e la formazione, i valori di un vivere e operare secondo i principi di sostenibilità, di una economia circolare ed eco-compatibile.

Assoretipmi è l’associazione nazionale indipendente che promuove e incentiva la cultura e la creazione di Reti di imprese in tutte le Regioni Italiane come strumento concreto di sviluppo strategico, competitivo e innovativo per le piccole e medie imprese. Un gruppo nato su Linkedin nel giugno 2011, e cresciuto rapidamente fino a superare 55 mila membri. Oggi Assoretipmi è un grande ecosistema di riferimento e una grande community sul tema dell’aggregazione. Nel gennaio 2022 ha festeggiato i dieci anni dalla fondazione e resta fedele al suo obiettivo di partenza: far crescere la cultura del “fare rete” per dare alle piccole e microimprese italiane un futuro sempre più stabile e competitivo. (C.P.)

 

 

 

 

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