Plannis, la piattaforma che semplifica la transizione

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Con l’arrivo delle nuove misure nazionali e degli obblighi europei sull’efficienza energetica, cresce la domanda di impianti sostenibili ma anche la complessità delle pratiche. La startup romana Plannis punta a rendere più fluido il percorso per installatori, famiglie e imprese.

La transizione energetica italiana entra in una fase decisiva. L’approvazione del nuovo Conto Termico 3.0, operativo a partire dal 2026, introduce un sistema di incentivi più ampio e immediato per chi sostituisce vecchi impianti con soluzioni più efficienti, comprese pompe di calore, sistemi ibridi e impianti da fonti rinnovabili.

Parallelamente la Direttiva Case Green dell’Unione Europea spinge gli Stati membri ad accelerare i piani di riqualificazione del patrimonio edilizio, mentre la Commissione ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per la mancata eliminazione di ogni incentivo legato alle caldaie fossili. È un quadro che da una parte favorisce l’adozione di tecnologie più sostenibili, dall’altra moltiplica la quantità di documenti, passaggi tecnici e procedure da gestire per installatori e cittadini.

È proprio in questo scenario che nasce Plannis, startup romana creata dall’esperienza maturata negli anni precedenti come società di ingegneria e che oggi opera con un approccio completamente diverso: processi digitalizzati, struttura industrializzata e una piattaforma sviluppata per ridurre la frammentazione tipica del settore.

Il problema che affronta Plannis è ben noto agli operatori. Ogni nuova installazione richiede lo scambio di decine di documenti, seguiti da passaggi con progettisti, gestori di rete, GSE, ENEA e altre figure tecniche: una catena spesso dispersiva, basata su email, telefonate e canali differenti. Per chi acquista un impianto, si traduce in tempi di attesa, mancanza di chiarezza e difficoltà a monitorare l’andamento della pratica. Per gli installatori, significa perdere ore in attività amministrative che rallentano l’allaccio e riducono la possibilità di gestire più commesse in parallelo.

La piattaforma Plannis interviene esattamente su questo punto. Consente alle imprese di caricare un nuovo progetto, inserire informazioni e documenti con semplicità e monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento. La gestione dei dossier tecnici come mandati, modelli unici e regolamenti di esercizio avviene in un’unica interfaccia, integrata con il lavoro dei tecnici Plannis che seguono l’intero percorso fino alla connessione dell’impianto. Al cliente finale viene fornito un link dedicato per controllare autonomamente i progressi e ridurre in modo significativo la necessità di contattare l’installatore per avere aggiornamenti.

Un servizio anche per famiglie e imprese

La transizione non riguarda però soltanto gli installatori. Con il Conto Termico 3.0, molte famiglie e imprese potranno ottenere un contributo diretto sulle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico e rinnovabili. Significa un accesso più semplice a sistemi che riducono i consumi, migliorano il comfort abitativo e aumentano il valore dell’immobile. A questo si aggiunge il ruolo della Direttiva Case Green, che nei prossimi anni porterà a una progressiva riqualificazione degli edifici, con benefici economici e ambientali anche per il cittadino.

“Il settore sta crescendo rapidamente, ma continua a essere frenato da burocrazia pesante e processi inefficienti, spesso dispersi in scambi infiniti di email e documenti non centralizzati.”, spiega Luca Grignaffini, co-founder di Plannis. “Oggi, chi decide di installare un impianto fotovoltaico o una pompa di calore spesso non ha visibilità su quello che succede dopo la firma del contratto. Con Plannis vogliamo portare ordine e trasparenza, aiutare gli installatori a lavorare meglio e offrire ai clienti finali un percorso chiaro, monitorabile e più rapido”.

La piattaforma utilizza una quota di automazione nei processi tecnico-ingegneristici, oggi pari a circa il 25%, con un obiettivo dichiarato di incrementarla progressivamente entro i prossimi anni. Il ruolo di Plannis si inserisce dunque in un passaggio storico per il sistema energetico italiano: oltre alle nuove funzionalità dell’intelligenza artificiale, che comporterà ulteriore innovazione nel settore snellendone i processi, nei prossimi mesi l’operatività del Conto Termico 3.0 e l’attuazione della Direttiva Case Green renderanno sempre più diffusi gli interventi per migliorare l’efficienza degli edifici e ridurre le emissioni. Per molti cittadini e imprese sarà un’opportunità concreta di risparmio e modernizzazione.

 

 

 


Credits – Immagine in evidenza: Luca Grignaffini, co-founder di Plannis,

ripresa dal comunicato ufficiale – Ufficio stampa Startup Geeks

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