
AKREN OpenLab: iniziano i lavori per l’impianto agrivoltaico in Umbria
SunCity al lavoro con AKREN per un impianto agrivoltaico tecnologicamente avanzato: circa 1 MW di potenza per soddisfare il fabbisogno di energia di 500 famiglie
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SunCity al lavoro con AKREN per un impianto agrivoltaico tecnologicamente avanzato: circa 1 MW di potenza per soddisfare il fabbisogno di energia di 500 famiglie

L’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici, su parcheggi e aree industriali dismesse permetterebbe di ridurre in maniera significativa il consumo di suolo, che ammonta attualmente a 17.500 ettari utilizzati per impianti fotovoltaici a terra

2G Italia Srl propone una gamma di soluzioni per la cogenerazione con motori di potenza compresa tra 50 e 2000 kWe e la tecnologia proprietaria di manutenzione predittiva degli impianti.

L’Italia (seconda in Europa per produzione di biogas) può raggiungere l’obiettivo di oltre 4 miliardi di m³ di biometano prodotto al 2026, pari a circa il 30% dell’obiettivo posto dal Governo per la sostituzione forniture di gas naturale importato

La sostenibilità viene valutata in tutto il ciclo di vita del prodotto includendone varie fasi: dal campo (fase agricola) alla cantina (fase di produzione), per proseguire poi alla fase di distribuzione, consumo e smaltimento

I vantaggi più importanti sono due: il riutilizzo degli scarti secondo il modello dell’economia circolare e la programmabilità. Per quanto riguarda il primo aspetto, bisogna considerare che si tratta dell’ultimo anello del processo di lavorazione del materiale raccolto dalle attività di manutenzione di boschi o campi agricoli. Ma per sfruttare appieno le potenzialità offerte occorrerebbe una politica lungimirante che al momento sembra latitare

Quanto incidono percentualmente sul totale delle emissioni di Ghg e dove è necessario intervenire per ridurle? Lo abbiamo chiesto a Eleonora Di Cristofaro del dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale di Ispra e a Daniele Pernigotti, Chair CEN/TC 467 “Climate Change”

La crisi degli approvvigionamenti ha messo in discussione il modello consolidato. Il settore propone una ricetta: un ribaltamento di prospettiva in cui si promuova la produzione partecipata degli utenti in forma organizzata mettendo sullo stesso piano bisogni ecologici, economici e sociali

Investire su progetti che trasformano i residui in energia, incentivare il biogas sfruttando gli scarti agricoli e i reflui degli allevamenti. La risposta della CIA-Agricoltori italiani è di puntare al potenziamento delle filiere agroenergetiche locali in modo sostenibile

Una tecnologia consolidata che può contribuire alla transizione senza impatti significativi sul paesaggio, ma che ha bisogno di regole certe. Obiettivo: produrre alimenti ed elettricità sfruttando gli stessi raggi del sole
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